Team building senza perdite di tempo Team building senza perdite di tempo
22.10.2013

Avresti qualche suggerimento per poter migliorare il lavoro di gruppo e la coordinazione all’interno del mio team?

Vi consiglierei un processo molto semplice e pratico che io chiamo “team building senza perdite di tempo”. 


I passaggi di questo metodo sono i seguenti:


1. In una riunione di gruppo domanda a ogni membro del team di dare una valutazione a “Quanto bene stiamo facendo?” e “Quanto dovremmo ancora migliorare?” in termini di teamwork. Chiedi a ciascuno di scriverlo su un foglio di carta. Chiedi poi ad uno dei membri di calcolare i punteggi, senza identificare le persone che hanno assegnato i voti. In una scala da 1 a 10 dove 10 è il voto più alto, la valutazione media in più di 1000 team è “Siamo al livello 5.8 ma dovremmo essere a 8.7”.


2. Assumendo che ci sia una differenza tra “il livello cui siamo” e “il livello al quale dovremmo essere”, domanda ad ogni membro del team di individuare due comportamenti principali che, se ogni altro componente mettesse in pratica, potrebbero aiutare a ridurre questo gap e migliorare il lavoro di gruppo. Non fare riferimento alle persone, solo ai comportamenti, come ad esempio ascoltare maggiormente, chiarire gli obiettivi, etc.
Poi elenca i vari suggerimenti su una tabella e chiedi al team di selezionare quello che secondo loro potrebbe avere l’impatto maggiore.


3. Fa’ in modo che ogni membro del gruppo abbia l’opportunità di condurre un incontro one-to-one di 3 minuti con ogni altro membro del team (puoi farlo stando in piedi e facendo ruotare le persone fino a che non sono terminati tutti i componenti). Nel corso di queste sessioni ogni persona dovrebbe domandare “per favore suggeriscimi uno o due cambiamenti positivi che posso fare personalmente per aiutare il nostro gruppo a lavorare meglio e con maggiore efficacia insieme”. Poi chiedi a ognuno di scegliere uno dei comportamenti consigliati e di focalizzarsi su come migliorare.


4. Inizia un processo di regolare confronto mensile in cui ogni membro del team domanda ad ogni altro membro dei suggerimenti su come continuare il proprio miglioramento basato sul comportamento che è stato consigliato nel corso del mese precedente. La conversazione dovrebbe essere focalizzata su specifiche aree identificate per il miglioramento individuale ma anche su come, in generale, si possa essere un migliore collega all’interno del team.


Quando si chiedono degli input, la regola fondamentale è che la persona che riceve i consigli non può giudicare o criticare quanto le viene detto. Deve semplicemente ascoltare e dire “grazie”. La persona che dà il consiglio deve da parte sua focalizzarsi sul futuro e non parlare del passato.

Attraverso la mia ricerca, ho imparato che i team che mettono in atto questo processo davvero efficace possono ottenere straordinari miglioramenti del proprio lavoro di gruppo, e in poco tempo.



Autore: Marshall Goldsmith - Executive educator e coach
Fonte: Harvard Business Review - http://blogs.hbr.org