Sii veloce, ma non avere fretta: la saggezza di John Wooden
Il March Madness (torneo finale di basket universitario statunitense, che si gioca ogni anno a marzo, ndr.) è alle porte! Questo periodo dell'anno mi riporta sempre alla mia infanzia, quando la domanda più importante nel basket universitario era se la squadra dell'UCLA di John Wooden avrebbe vinto un altro campionato nazionale. Il più delle volte, ci riusciva. Wooden era una leggenda, non solo per i suoi successi come allenatore, ma anche per le lezioni di vita che impartiva ai suoi giocatori. Una delle sue citazioni più famose era: “Sii veloce, ma non avere fretta”.
A prima vista, questa frase potrebbe sembrare contraddittoria. Qual è la differenza tra essere veloci e avere fretta? Per illustrare questo concetto, esploriamo un esempio inaspettato ma calzante.
La strategia del Supermarket Sweep
Per chi non lo ricordasse, Supermarket Sweep era un gioco a premi in cui i concorrenti correvano in un negozio di alimentari, riempiendo i loro carrelli con gli articoli più costosi che riuscivano a trovare in un tempo limitato. Vinceva la squadra con il totale più alto alla cassa.
I concorrenti che hanno avuto successo non si sono limitati a correre senza pensare lungo i corridoi. Avevano una strategia. Sapevano quali articoli avevano il valore più alto: tacchini, prosciutti, grandi bottiglie di detersivo e forme di formaggio. Hanno pianificato il loro percorso in anticipo e si sono mossi con efficienza. Quelli che si sono agitati freneticamente? Hanno perso tempo e spesso hanno perso.
Questa è l'essenza dell'essere veloci ma senza fretta. Si tratta di muoversi con uno scopo, senza panico. Si tratta di preparazione ed esecuzione, non solo di velocità.
Lezioni dalla filosofia di Wooden
John Wooden ha approfondito questa idea nel suo libro “Be Quick – But Don't Hurry” (Sii veloce, ma non avere fretta, ndr.), scritto in collaborazione con Andrew Hill. Ecco alcuni spunti chiave:
Velocità contro fretta
“Se hai fretta, commetti errori. Ma se non sei veloce, non riesci a portare a termine le cose”.
Essere rapidi significa essere preparati e disciplinati. La fretta spesso deriva da una mancanza di preparazione o da uno stato di panico. Il successo richiede equilibrio: muoversi rapidamente senza sacrificare la precisione.
La preparazione porta a una velocità controllata
“Quando si ha fretta, si è più inclini a commettere errori perché non ci si è preparati adeguatamente per agire alla velocità richiesta”.
Sia nel basket che nella vita, la preparazione è fondamentale. I migliori performer, atleti, professionisti o studenti, possono muoversi rapidamente senza avere fretta perché hanno svolto il lavoro necessario in anticipo.
Equilibrio nel processo decisionale
“Non prepararsi significa prepararsi al fallimento”.
La rapidità deriva dalla fiducia e dalla preparazione. La fretta, invece, spesso deriva dalla paura o da una cattiva pianificazione. Quando si pianifica in anticipo, è possibile eseguire i compiti in modo efficiente senza sentirsi sopraffatti.
Padronanza del panico
“Credo che sia questo che rende grandi i grandi: riescono a giocare con controllo mentre si muovono alla massima velocità”.
I migliori, sia nello sport, negli affari o nella vita personale, non si limitano a reagire. Si muovono con determinazione e precisione. Non permettono che la pressione del momento li costringa ad azioni affrettate e approssimative.
Applicare questo concetto alla vita quotidiana
La vita è frenetica. Hai responsabilità che ti portano in più direzioni. Come fare per portare a termine tutto senza sentirti sopraffatto? La chiave è essere rapidi, ma senza fretta. Ecco come:
Pianifica oggi il domani
Ogni sera, mentre ti rilassi, dedica qualche minuto a identificare le tue cinque attività principali, ovvero i cinque compiti più importanti da svolgere il giorno successivo. Dovrebbero essere le attività che garantiscono i maggiori risultati. Averli pronti in cima alla tua lista delle cose da fare ti permette di iniziare la giornata con concentrazione e determinazione.
Raggruppate i compiti correlati
Proprio come i concorrenti di Supermarket Sweep pianificavano il loro percorso per massimizzare l'efficienza, dovresti raggruppare i compiti simili. Se hai più commissioni da sbrigare, falle in un unico viaggio. Se hai delle e-mail da inviare, gestiscile in un unico blocco di tempo. Questo riduce lo spreco di energia e ti aiuta a passare agevolmente da un compito all'altro.
Usa un sistema per prioritizzare le attività
Quando sorgono nuove attività o responsabilità, non lasciare che distraggano la tua attenzione attuale. Prioritizzale usando un sistema di cui ti fidi. Potrebbe essere un task manager digitale come Remember The Milk, Todoist o Asana. Potrebbe essere un diario cartaceo o un blocco note nella tua tasca. L'importante è che il tuo sistema sia intenzionale e che lo utilizzi in modo consistente. In questo modo, potrai tornare alle tue priorità senza distrazioni, sapendo che i nuovi elementi sono archiviati in modo sicuro per un uso successivo.
Anche i Navy SEAL e gli atleti olimpici lo sanno bene
Un velocista olimpico è veloce, ma è anche controllato e preciso. Confrontatelo con un pollo con la testa tagliata: veloce, sì, ma imprevedibile e inefficace. È meglio essere il velocista, non il pollo.
I Navy SEAL hanno un mantra: “Lento è fluido. Fluido è veloce”.
Considerazioni finali
La saggezza di John Wooden va ben oltre il basket. Che si tratti di affrontare progetti di lavoro, gestire una famiglia o lottare per la crescita personale, il successo deriva dall'agire con rapidità e scopo, non dal correre in preda al panico.
Quindi, mentre affronti la tua giornata, ricorda: sii rapido, ma non avere fretta.
È così che si portano a termine le cose, e le si fanno sembrare facili.