Peter Ferdinand Drucker
Peter Ferdinand Drucker (Vienna, 19 novembre 1909 – Claremont, 11 novembre 2005), nato e vissuto a Vienna, nel 1937 si trasferì negli Stati Uniti per sfuggire alle persecuzioni razziali naziste. Dal 1943 divenne cittadino statunitense. Autore di fama mondiale per le sue opere sulle teorie di gestione aziendale, è descritto come il fondatore del management moderno (sono suoi i concetti di management per obiettivi e auto-controllo) e ha svolto consulenze in tutto il mondo.
1. “C'è il rischio che non puoi permetterti di correre, e c'è il rischio che non puoi permetterti di non correre.”
2. “Il modo migliore per predire il futuro è inventarlo.”
3. “Nella comunicazione la cosa più importante è ascoltare ciò che non viene detto.”
4. “Pensa globalmente, agisci localmente. Pensa strategicamente, agisci tatticamente.”
5. “Il vero compito di un manager è quello di starsene in disparte.”
6. “I leader più in gamba non pronunciano mai la parola io. Non lo fanno perché si sono esercitati a non dire io ma perché, semplicemente, non pensano in termini di io ma di noi, in un'ottica di squadra. E' questo che crea la fiducia e che fa in modo che si lavori bene.”
7. “Noi ora accettiamo il fatto che apprendere è l'eterno processo di stare sulla cresta del cambiamento. E il compito più pressante è di insegnare alla gente come si deve imparare.”
8. “È più importante fare la cosa giusta (essere efficaci) che fare bene qualcosa (essere efficienti).”
9. “Non c'è niente di così inutile e di così inefficiente quanto fare in modo efficiente ciò che non andrebbe proprio fatto del tutto.”
10. “Il mio punto forte come consulente è essere ignorante e fare domande quando ho bisogno di sapere qualcosa.”
11. “L'azione senza il pensiero è la causa di ogni fallimento.”
12. “Nessuna istituzione può eventualmente sopravvivere se ha bisogno di geni o superuomini per essere gestita. Deve essere organizzata in tal modo da poter esistere sotto una leadership composta da esseri umani nella media.”
13. “Tutte queste chiacchiere sull’adattabilità al cambiamento non sono solo stupide, ma dannose. L’unico modo per gestire il cambiamento è crearlo in prima persona.”
14. “Non agire sulla base dell'esperienza. È fuorviante, è quello che ha funzionato ieri. Pensa all'oggi e al domani.”
15. “La conoscenza va migliorata, messa alla prova e aumentata costantemente, o svanirà.”
16. “'Dirigere' suggerisce l'implementazione dello status quo, accertandosi che le attività si svolgano senza problemi, 'guidare,' d'altro canto, è tutto relativo alla visione.”
17. “Il management per obiettivi funziona - solo se conosci gli obiettivi. Il novanta per cento delle volte non li conosci.”
18. “Il modo che avete di vedere le persone influenzerà il modo che avete di trattarle e il modo in cui le tratterete si ripercuoterà su ciò che diventeranno.”
19. “Scopo del business è creare i clienti e mantenerli.”
20. “Il benessere di una nazione non deve essere misurato dalle sue risorse finanziarie o materiali. Ma dal suo sapere e dal saper trasformare il sapere in ulteriore sapere.”
21. “Migliore è un uomo, più commetterà errori, perché più nuove cose proverà. Io non promuoverei mai ad un livello elevato una persona che non ha mai fatto errori... altrimenti si tratta sicuramente di una persona mediocre.”
22. “Tutte le organizzazioni devono sapere che praticamente nessun programma o nessuna attività può funzionare efficacemente a lungo senza una modifica e una riprogettazione.”
23. “La strategia si deve basare su informazioni ricavate dai mercati, dai clienti e da coloro che non sono clienti, dal livello di tecnologia vigente nel proprio settore di attività e in altri, dalla finanza e da come cambia l'economia mondiale. È là che stanno i risultati.”
24. “Dietro ogni impresa di successo c'è qualcuno che ha preso una decisione coraggiosa.”
25. “La gestione è fare le cose nel modo giusto; la leadership è fare le cose giuste.”
26. “I progetti sono solo buone intenzioni a meno che non degenerino immediatamente nel duro lavoro.”
27. “Se i leader non sono in grado di rompere con il passato, di abbandonare le logiche di ieri, non saranno in grado di creare il domani.”
28. “Valutate il carattere del CEO e del top management quando prendete in considerazione un’offerta di lavoro. State con persone che hanno integrità.”
29. “Il tempo è la risorsa più scarsa dei manager; se non viene gestita bene non si riesce a gestire nessuna altra cosa.”
30. “Nessun impiegato renderà ad un livello soddisfacente laddove le aspettative non vengono chiaramente stabilite, comunicate, e ne sia verificata la comprensione.”
31. “Cerca di assumere persone che siano alla ricerca di informazione e conoscenza, invece che quelli tutta tecnica, niente parole.”
32. “Un grande impiegato che è malamente diretto non è meglio di uno scarso impiegato che è diretto bene.”
33. “La qualità in un prodotto o servizio non è ciò che il fornitore vi mette. É ciò che il cliente ne ricava e per cui è disposto a pagare. Un prodotto non è di qualità perché è difficile da fare e costa molti soldi, come i produttori tipicamente credono. Questa è incompetenza. I clienti pagano solo per ciò che è utile per loro e dà loro valore. Nient'altro costituisce la qualità.”
34. “Buona parte di ciò che chiamiamo management consiste nel rendere difficile il lavoro della gente.”
35. “I veri manager non parlano ai collaboratori dei loro problemi ma sanno come portare le persone a parlare dei loro.”
36. “Assumi gli impiegati con cautela, lanciali con chiarezza ed elimina gli scadenti con grande rapidità!”
37. “Quelli che puntano a un unico scopo, i monomaniaci, sono i soli veri realizzatori.”
38. “"Il problema della mia vita e di quella delle altre persone non è non sapere cosa si debba fare ma non farlo!"
39. "La leadership è capace di elevare la vision delle persone, di migliorare le loro performance e di costruire personalità che riescono a superare i limiti che si erano imposte."