Modello delle 7S di McKinsey - Uno strumento che analizza il “design organizzativo” di un'azienda Modello delle 7S di McKinsey - Uno strumento che analizza il “design organizzativo” di un'azienda
18.03.2025


Che cos'è il Modello delle 7S di McKinsey?


Il Modello delle 7S di McKinsey si riferisce a uno strumento che analizza il “design organizzativo” di un'azienda. L'obiettivo del modello è quello di rappresentare come l'efficacia di un'organizzazione possa essere raggiunta attraverso l'interazione di sette elementi chiave: Struttura, Strategia, Skill (Competenza, ndr.), Sistema, Shared Values (Valori condivisi, ndr.), Stile e Staff (Personale, ndr.).




 




Il fulcro del Modello delle 7S di McKinsey risiede nell'interconnessione degli elementi che sono classificati come “Soft Ss” e “Hard Ss”, il che implica un effetto domino quando si cambia un elemento per mantenere un equilibrio efficace. La collocazione dei “Valori condivisi” al “centro” riflette la natura cruciale dell'impatto dei cambiamenti nei valori fondanti su tutti gli altri elementi.

Struttura del Modello delle 7S di McKinsey
Struttura, Strategia e Sistemi rappresentano collettivamente gli elementi “Hard Ss”, mentre gli altri sono considerati “Soft Ss”.

1. Struttura
La struttura è il modo in cui un'azienda è organizzata - la catena di comando e le relazioni di responsabilità che formano il suo organigramma.

2. Strategia
La strategia si riferisce a un business plan ben curato che consente all'azienda di formulare un piano d'azione per ottenere un vantaggio competitivo sostenibile, rafforzato dalla missione e dai valori dell'azienda.

3. Sistemi
I sistemi comprendono l'infrastruttura di business e tecnica dell'azienda che stabilisce i flussi di lavoro e la catena decisionale.

4. Skills (competenze)
Le skills formano le capacità e le competenze di un'azienda che consentono ai suoi dipendenti di raggiungere gli obiettivi.

5. Stile
L'atteggiamento dei dipendenti senior di un'azienda stabilisce un codice di condotta attraverso i loro modi di interagire e di prendere decisioni rappresentative, che costituiscono lo stile di gestione dei suoi leader.

6. Staff (personale)
Il personale coinvolge la gestione dei talenti e tutte le risorse umane legate alle decisioni aziendali, come la formazione, il reclutamento e i sistemi di ricompensa.

7. Shared Values (Valori condivisi)
La missione, gli obiettivi e i valori costituiscono le fondamenta di ogni organizzazione e svolgono un ruolo importante nell'allineare tutti gli elementi chiave per mantenere un design organizzativo efficace.

Applicazione del Modello delle 7S di McKinsey
La soggettività che circonda il concetto di allineamento dei sette elementi chiave contribuisce a rendere apparentemente complicata l'applicazione di questo modello. Tuttavia, si suggerisce di seguire un approccio dall'alto verso il basso, che va dalla strategia generale e dai valori condivisi allo stile e al personale.

Fase 1: Identificare le aree che non sono efficacemente allineate
C'è coerenza nei valori, nella strategia, nella struttura e nei sistemi? Cercate lacune e incoerenze nel rapporto tra gli elementi. Cosa deve essere cambiato?

Fase 2: Determinare il disegno organizzativo ottimale
È importante consolidare le opinioni del top management e creare un disegno organizzativo generico ottimale che permetta all'azienda di fissare obiettivi realistici e raggiungibili. Questa fase richiede un'enorme quantità di ricerche e analisi, poiché non esistono “modelli organizzativi di settore” da seguire.

Fase 3: Decidere dove e quali cambiamenti apportare
Una volta identificati le anomalie, è possibile creare un piano d'azione che prevede modifiche concrete alla catena gerarchica, al flusso di comunicazione e alle relazioni di reporting. Ciò consentirà all'azienda di ottenere un disegno organizzativo efficiente.

Fase 4: Apportare le modifiche necessarie
L'attuazione della strategia decisionale è una situazione di svolta per l'azienda, che può realisticamente raggiungere gli obiettivi prefissati. Nel processo di implementazione si presentano diversi ostacoli, che è meglio affrontare con un piano di implementazione ben congegnato.

Vantaggi del Modello

  • Consente alle diverse parti di un'azienda di agire in modo coerente e “sincronizzato”.

  • Permette di monitorare efficacemente l'impatto dei cambiamenti negli elementi chiave.

  • È considerato una teoria di lunga data, con numerose organizzazioni che hanno adottato il modello nel corso del tempo.


Svantaggi del modello

  • È considerato un modello a lungo termine.

  • Con la natura mutevole delle aziende, resta da vedere come il modello si adatterà.

  • Sembra basarsi su fattori e processi interni e può essere svantaggioso in situazioni in cui le circostanze esterne influenzano l'organizzazione.


Esempio pratico
Il Modello delle 7S di McKinsey può essere applicato in circostanze in cui vengono introdotti cambiamenti nell'organizzazione che possono influire su uno o più dei valori condivisi. Supponiamo che un'azienda stia pianificando una fusione. Ciò influirà sull'organizzazione dell'azienda, poiché entrerà nuovo personale. Inoltre, influirà sulla struttura dell'azienda, oltre che sul processo decisionale strategico, in quanto la sinergia porterà nuove idee.

In questo caso, il Modello delle 7S di McKinsey può essere utilizzato per identificare innanzitutto le aree non coerenti: in questo caso, si tratterebbe principalmente di struttura, personale e strategia. Dopo aver identificato le aree rilevanti, l'azienda può prendere decisioni efficaci per riorganizzare in modo ottimale e incorporare i cambiamenti in modo da snellire il processo di fusione, dopo aver condotto un'ampia ricerca e analisi delle conseguenze che i cambiamenti apportano all'azienda.



Autore: CFI Team
Fonte: www.corporatefinanceinstitute.com