Le 4 qualità più importanti degli imprenditori di successo
Come imprenditori, tendiamo spesso a fare le cose per conto nostro piuttosto che imparare semplicemente dal successo e dai fallimenti degli altri. Chiamalo come vuoi, ignoranza, ego, fiducia o semplicemente abitudine, questa è una maledizione che è evidente nel viaggio dell’imprenditoria.
Essendo io stesso una vittima di questo destino per molti anni, nel 2010, mentre ero seduto ad una conferenza, sentii uno speaker fare questo commento, che scosse la terra e cambiò per sempre i giochi: “Il Successo lascia delle tracce”.
Inizialmente, dovetti pensare a ciò che quella frase voleva dire ma poi, più pensavo a quel commento e più trovavo che avesse senso. Prendere come modello il successo degli altri imprenditori e imparare dai loro errori. Un concetto semplice ma comunque profondo.
Questo toccò davvero un tasto importante per me e suscitò immediatamente il massimo della mia curiosità. Mi portò indietro alla mia infanzia, quando potevo ricordare i miei genitori ripetermi in continuazione di non fare alcune delle scelte che feci, ma piuttosto di imparare dagli errori che loro avevano fatto prima di me. Come ogni bambino farebbe in quella circostanza, molto spesso io non ascoltavo e non prendevo in considerazione i loro consigli, pensando di sapere le cose meglio di loro oppure che i miei genitori potessero sbagliarsi. Basavo la mia opinione e il mio giudizio per una particolare decisione sulle mie personali esperienze e la mia base di conoscenza che, confrontate con quelle dei miei genitori, non avevano senso o logica.
La stessa cosa può essere detta per il business. Tantissime volte noi facciamo le cose nel nostro modo o re-inventiamo la ruota piuttosto che imparare dagli errori, dalle esperienze e dalle lezioni di imprenditori di successo che sono venuti prima di noi.
In seguito a quella conferenza, decisi che avrei testato e misurato l’efficacia di quel concetto per vederne i risultati nella vita reale. Mi misi a scrivere tutti gli errori che avevo commesso nei business nel corso degli anni passati e, credetemi, c’era molto più di quello che avevo inizialmente previsto.
Poi mi sono posto due domande davvero molto potenti:
1) Avrei potuto evitare quegli errori se avessi avuto i giusti mentori?
2) Quale impatto avrebbe avuto ciò sul mio business?
E in sostanza il risultato era che più dell’80% degli errori che avevo fatto avrei potuto evitarli e l’impatto sarebbe stato enorme. E mentre ero frustrato per tutte le opportunità che avevo tralasciato, ero determinato a rimediare per il tempo perso andando avanti!
Mi sedetti e feci una lista di 40 degli imprenditori più di successo nel mondo, persone che rispettavo e ammiravo, e iniziai a contattarli uno per uno.
Alcuni di questi erano:
- Mark Bouris: ha venduto la Wizard Home Loans per più di $500M
- Dick Smith: Fondatore della Dick Smith Electronics e icona Australiana
- Siimon Reynolds: ha venduto il Photon Group più di $500m
- Creel Price: ha venduto il Blueprint Management Group per più di $100M
- Robert Kiyosaki: Autore del libro “Padre ricco e Padre povero”
Il mio obiettivo nell’incontrarli era trovare gli elementi distintivi, le chiavi che li hanno aiutati a raggiungere quel livello di successo negli affari, in modo da poter prendere come modello le loro attitudini, le convinzioni, l’insieme delle loro abilità e le metodologie per usarle all’interno del mio business e dei vari business per i quali faccio consulenza.
Di sicuro c’erano molte lezioni da imparare, ma sembravano in particolare esserci 4 elementi ricorrenti nella maggior parte degli imprenditori che incontrai.
1) Abbi passione per il business
Senti così tante persone, che sia in un forum, in una funzione di networking, durante una seduta di coaching o un seminario, dire che devi essere appassionato del business di cui ti occupi, ma raramente li sento dire che devi essere appassionato di business in generale. Un lieve cambiamento ma un’enorme differenza per come tu puoi affrontare il gioco del business. Quelli che hanno raggiunto il successo raramente sono innamorati di un settore in particolare tanto quanto sono interessati di business in generale.
2) Concentrati sul servizio, non sui soldi
Molti di questi imprenditori non entrano in un settore per fare i soldi, loro hanno iniziato perché credevano ci fosse un vuoto nel mercato o ci fosse un reale bisogno del loro servizio/prodotto. Raramente loro avvicinano un business per i soldi. Infatti, Naomi Simpson (fondatrice di Red Balloon) una volta mi disse: “Come imprenditrice se stai pensando di iniziare un’attività per fare i soldi, non continuare e cercati un lavoro perché le possibilità dicono che farai più soldi in questo secondo modo.”
3) Conosci la fine del tuo gioco
“Una delle sventure più grandi per un imprenditore è la nostra incapacità di stare focalizzato su un progetto o un’idea alla volta”. Questa è una citazione da Creel Price che vendette il suo business per 109$. Siamo creature creative che amano la varietà e l’innovazione così che molto spesso quando il nostro business è ormai stabile o un avvincente progetto ci viene presentato; troviamo davvero difficile dire NO. Molti di questi imprenditori credono che avere una fine precisa del gioco o una strategia di uscita fin dall’inizio del tuo business, possa aiutarti a minimizzare i rischi di distrazioni.
4) Le persone sono il tuo asset più importante
I tuoi dipendenti sono una delle risorse più importanti della tua azienda. Quello che loro dicono della tua azienda, come loro si comportano sul posto di lavoro, e quanto sono felici nelle posizioni che ricoprono sono elementi che hanno un impatto sul tuo brand, la tua immagine, i tuoi livelli di servizio e, alla fine, il risultato finale del tuo bilancio. Tutti questi imprenditori avevano la convinzione fondamentale che il loro successo avesse molto a che fare con le persone all’interno della loro azienda.
Avendo imparato e implementato queste strategie nel mio business e in quelli per cui sono consulente ho visto un significativo miglioramento generale sugli scopi, la struttura e la messa in opera delle operazioni quotidiane dell’azienda.