Ernest Hemingway
03.07.2018
Ernest Miller Hemingway noto semplicemente come Ernest Hemingway (Oak Park, 21 luglio 1899 – Ketchum, 2 luglio 1961) è stato uno scrittore e giornalistastatunitense.
Fu autore di romanzi e di racconti.
Soprannominato Papa, fece parte della comunità di espatriati americani a Parigi durante gli anni venti, conosciuta come "la Generazione perduta" e da lui stesso così chiamata nel suo libro di memorie Festa mobile, ispirato da una frase di Gertrude Stein. Condusse una vita sociale turbolenta, si sposò quattro volte e gli furono attribuite varie relazioni sentimentali. Raggiunse già in vita una non comune popolarità e fama, che lo elevarono a mito delle nuove generazioni. Hemingway ricevette il Premio Pulitzer nel 1953 per Il vecchio e il mare, e vinse il Premio Nobel per la letteratura nel 1954.
Lo stile letterario di Hemingway, caratterizzato dall'essenzialità e asciuttezza paratattiche del linguaggio, e dall'ipòbole, ebbe una significativa influenza sullo sviluppo del Romanzo nel XX secolo. I suoi protagonisti sono tipicamente uomini dall'indole stoica, i quali vengono chiamati a mostrare "grazia" in situazioni di disagio (grace under pressure). Molte delle sue opere sono considerate pietre miliari della letteratura americana.
1. L’uomo non è fatto per la sconfitta. Un uomo può essere distrutto ma non sconfitto.
2. Ora non è tempo per pensare a ciò che non hai. Pensa a quello che puoi fare con quello che c’è.
3. Oggi non è che un giorno qualunque di tutti i giorni che verranno, ma ciò che farai in tutti i giorni che verranno dipende da quello che farai oggi. È stato così tante volte.
4. Il modo migliore per scoprire se ci si può fidare di qualcuno è di dargli fiducia.
5. Ma accorgersi che si era capaci di inventare qualcosa; di creare con abbastanza verità da esser contenti di leggere ciò che si era creato; e di farlo ogni giorno che si lavorava, era qualcosa che procurava una gioia maggiore di quante ne avessi mai conosciute. Oltre a questo, nulla importava.
6. È il grande inganno, la saggezza dei vecchi. Non diventano saggi. Diventano attenti.
7. Amo ascoltare. Ho imparato un gran numero di cose ascoltando attentamente. Molte persone non ascoltano mai.
8. Siamo tutti apprendisti in un mestiere dove non si diventa mai maestri.
9. Chiunque sa fare il pescatore, di maggio.
10. Preoccuparsi è dannoso come aver paura; serve solo a far le cose più difficili.
11. Ci sono alcune cose che non possono essere imparate rapidamente e bisogna spendere a profusione del tempo, che è tutto quello che abbiamo, per acquisirle. Si tratta delle cose più semplici, e dato che ci vuole un’intera vita per conoscerle, la piccola novità che ogni uomo riceve dalla vita è molto costosa ed è l’unica eredità che egli deve lasciare.
12. Non bisogna giudicare gli uomini dalle loro amicizie: Giuda frequentava persone irreprensibili!
13. Ora, una parola curiosa per esprimere tutto un mondo e tutta una vita.
14. Dicono che il seme di ciò che faremo è in noi tutti, ma a me è sempre sembrato che in coloro che affrontano la vita scherzando quel seme sia coperto da un humus più ricco e da un letame di migliore qualità.
15. Preferisco un nemico sincero a gran parte degli amici che ho conosciuto.
16. Non m’importava che cosa fosse il mondo. Volevo soltanto sapere come viverci. Forse, se scoprivi come viverci, imparavi anche che cos’era.
17. Ogni uomo coraggioso si fa spaventare tre volte da un leone; la prima volta che vede le sue orme, la prima volta che lo sente ruggire e la prima volta che se lo trova davanti.
18. Tutte le nostre parole a causa di un uso disinvolto hanno perso il loro acume.
19. Codardia… è quasi sempre semplicemente la mancanza della capacità di sospendere il funzionamento dell’immaginazione.
20. Essere uomo è un mestiere difficile, soltanto pochi ce la fanno.
21. La giusta maniera di fare, lo stile, non è un concetto vano. È semplicemente il modo di fare ciò che deve essere fatto. Che poi il modo giusto, a cosa compiuta, risulti anche bello, è un fatto accidentale.
22. Ma avere un cuore da bambino non è una vergogna. È un onore. Un uomo deve comportarsi da uomo. Deve sempre combattere, preferibilmente e saggiamente, con le probabilità a suo favore, ma in caso di necessità deve combattere anche contro qualunque probabilità e senza preoccuparsi dell’esito. Deve seguire i propri usi e le proprie leggi tribali, e quando non può, deve accettare la punizione prevista da queste leggi. Ma non gli si deve dire come un rimprovero che ha conservato un cuore da bambino, un’onestà da bambino, una freschezza e una nobiltà da bambino.
23. La fretta. Quella eccitantissima perversione di vita: la necessità di compiere qualcosa in un tempo minore di quanto in realtà ne occorrerebbe.
24 Non si dovrebbe mai desiderare troppo; perché si rischia sempre di ottenere quel che si desidera.
25. Avevo già imparato a non vuotare il pozzo della mia fantasia, ma a fermarmi sempre quando c’era ancora qualcosa, là in fondo, e a lasciare che tornasse a riempirsi durante la notte con l’acqua delle sorgenti che lo alimentavano.
26. La fame è un’ottima disciplina e t’insegna molte cose.
27. Prima si chiede in prestito. Poi si chiede l’elemosina.
28. Ogni giorno è un nuovo giorno.
29. Era considerata una virtù non parlare se non in caso di necessità, sul mare.
30. Il pescespada ha già abboccato molte volte e sa che la sua battaglia va combattuta in questo modo.
31. Poi vai uccellino, e rischia quel che devi rischiare come qualsiasi uomo o uccello o pesce.
32. Il dolore non deve avere importanza per un uomo.
33. È stupido non sperare, pensò. E credo che sia peccato.
34. L’individuo, il grande artista, quando viene, adopera tutto ciò che si è scoperto o conosciuto nella sua arte fino a quel momento; e poi va oltre ciò che è stato fatto e conosciuto e crea qualcosa di suo.
35. Non c’è rimedio a niente nella vita.
36. “A rifletterci bene, i migliori sono sempre allegri.” È molto meglio essere allegri, ed è anche il segno di qualche cosa: è come avere l’immortalità mentre si è ancora vivi. Una cosa complicata.
37. Ciò che rende difficili le cose è dare importanza a quello che può accadere.
38. Il mondo è un bel posto e per esso vale la pena di lottare.
39. La retorica è come le scintille azzurre che fa la dinamo.
40. La felicità nelle persone intelligenti è la cosa più rara che io conosca.
41. Nessuno dovrebbe mai restar solo, da vecchio, pensò. Ma è inevitabile.
42. Se tu non mi ami, non importa, sono in grado di amare per tutti e due.
43. Quello che conta non è tanto quello che impari, quanto la gente che incontri.
44. La vita di ogni uomo finisce nello stesso modo. Sono i particolari del modo in cui è vissuto e in cui è morto che differenziano un uomo da un altro.
45. Mai intraprendere un viaggio con qualcuno che non ami.
46. Le pieghe amare intorno alla bocca sono il primo segno della sconfitta.
47. Non c'è nulla di nobile nell'essere superiore a qualcun altro. La vera nobiltà consiste nell'essere superiore a chi eravamo ieri.
48. La vita ci spezza tutti. Solo alcuni diventano più forti nei punti in cui si sono spezzati.
49. Dobbiamo abituarci all'idea: ai più importanti bivi della vita, non c'è segnaletica.
50. Non confondere il movimento con l'azione.
51. Tutti, uomini e animali, ogni anno che passa acquistano un anno, ma alcuni ne acquistano uno in più in conoscenza.
Fonte: Wikipedia