In questo periodo dell'anno siamo molto più consapevoli di ciò che abbiamo e di ciò che non abbiamo. Che si tratti della famiglia, degli amici, del denaro, della stabilità, della carriera, della realizzazione personale, della salute... per un mese l'attenzione su ciascuno di questi aspetti è accentuata. Essi vengono esaminati attentamente non solo da noi stessi, ma anche dagli altri.
Il peso delle aspettative che circondano questo periodo dell'anno può essere pesante e farci facilmente perdere il senso della prospettiva. Ecco perché per intere culture dicembre è riconosciuto come il periodo più gioioso e più difficile dell'anno. Secondo YouGov (istituto di ricerca britannico, ndr.), oltre due britannici su cinque si sono sentiti stressati durante le festività natalizie.
Questo si aggiunge alle scadenze imminenti, alla crisi del costo della vita e alla consueta pressione che porta con sé il nuovo anno. Non ci vuole molto perché lo stress abbia un effetto valanga e, quando ciò accade, le nostre esperienze passate creano un pregiudizio negativo che può portarci a catastrofizzare. Iniziamo ad attribuire più peso a determinate situazioni o a vedere eventi neutri in modo negativo.