7 strategie per fare le cose 7 strategie per fare le cose
21.04.2015

Una delle domande che mi hanno posto più spesso è: “Jack, come riesci a fare così tante cose?”. È una domanda lecita, considerando che ho scritto 150 libri, tenuto in media 50 conferenze all’anno in tutto il mondo, investito una considerevole quantità di tempo nel Training dei Trainer, guidato il Transformational Leadership Council, riuscendo a ritagliarmi anche il tempo per coltivare un bellissimo rapporto con mia moglie, trascorrere del tempo con i miei figli e amici più stretti, senza trascurare per nulla la cura del mio benessere. 


In questo articolo, condividerò sette delle mie strategie principali per riuscire a fare le cose.

 

Strategia #1: Cerca di capire cosa sia veramente necessario

Quando la gente si fissa degli obiettivi, soprattutto a inizio anno quando pensa ai nuovi propositi, tende ad essere troppo ottimista riguardo a quello che potrebbe riuscire a realizzare nei mesi seguenti. Di conseguenza, si sovraccarica o stila delle liste di cose da fare troppo lunghe.

 

Ho commesso anch’io questo errore in passato. Ho imparato poi che per essere realistico, devo prendere il tempo di scomporre ogni obiettivo e chiedermi: “Cosa mi servirà per raggiungere questa meta? Quante ore dovrò impiegare per farlo?”. Appena ho stilato la lista delle attività che intendo condurre e quantificato il tempo che dovrò impiegare per farle, metto tutto per iscritto sulla mia agenda e inizio a programmare le varie fasi.

 

È questo il problema quando affronti la realtà. Se ti rendi conto che non avrai abbastanza tempo durante la giornata per portare a termine tutto quello che vorresti realizzare, dovrai fare un passo indietro e dare delle priorità ai tuoi obiettivi. Una volta identificate le cose che per te sono più importanti da realizzare, le programmerai dedicando loro il tempo necessario e rimanderai gli altri obiettivi secondari che ti piacerebbe raggiungere in un secondo momento.

 

Strategia #2: Programma la giornata

Mettere per iscritto i tuoi impegni sull’agenda potrebbe non essere abbastanza per raggiungere i tuoi obiettivi. Io ho fatto un passo in più e ho creato un programma giornaliero. In aggiunta, uso la regola del 5. Ogni giorno scelgo 5 attività specifiche che mi condurranno verso il completamento dei miei obiettivi e le inserisco nel programma. L’utilizzo giornaliero di 5 post it su cui scrivo le 5 azioni prioritarie mi aiuta a mantenere il focus. Se una delle attività della giornata è ad esempio lavorare al mio libro, non dirà semplicemente “Oggi lavorerò sul mio libro” – io devo anche definire il numero di ore che dedicherò al mio libro. Questo è stato uno strumento chiave per assicurarmi che le cose venissero sempre fatte.

 

Per rimanere motivato, controllo i miei obiettivi annuali una volta la settimana e programmo la mia settimana in base ad essi. Individuo cosa ho bisogno di realizzare la settimana seguente per raggiungere i miei obiettivi a lungo termine e poi inserisco le attività nell’agenda. Ogni sera, prima di lasciare l’ufficio, perfeziono l’agenda per il giorno seguente. Quando la mattina dopo sto andando al lavoro, sono immediatamente produttivo e non spreco tempo prezioso a raccogliere le idee riguardo quello che sto per fare.

 

Strategia #3: Concentrati sulle “Pietre Grandi”

Quando programmo la mia agenda giornaliera, a volte mi rendo conto che ho un enorme elenco di lavori da fare sulla mia lista per il giorno successivo. Sono consapevole che non riuscirò mai a fare tutto. È questo il momento in cui utilizzo la lista delle “Pietre Grandi” - le mie priorità assolute. (Per capire meglio di cosa si parla, “Pietre Grandi” deriva dal metodo di management del Dott. Stephen Covey. Suggerisco di cercare in internet per avere maggiori informazioni su questo approccio).

 

Tengo la lista delle Pietre Grandi sul mio iPad. Le Pietre Grandi sono le cose che devo assolutamente fare nell’arco del trimestre. Quando il programma giornaliero è troppo fitto, le Pietre Grandi sono gli elementi ai quali devo comunque e sempre dedicare del tempo.

 

Strategia #4: Concentrati e visualizza

Inizio ogni giornata con la meditazione per riuscire ad essere centrato. Prima di rialzarmi in piedi dal cuscino di meditazione, ripasso mentalmente la mia giornata, visualizzando me stesso e sentendomi concentrato, efficiente nel lavoro e produttivo. Questo aiuta ad attivare la Legge di Attrazione, organizzare le mie risorse interne ed esterne in modo che la mia giornata proceda senza intoppi.

 

Durante il giorno, faccio degli “aggiornamenti”. Regolarmente durante la giornata, chiudo gli occhi e mi concentro sul mio respiro per alcuni minuti. Questo mi aiuta a concentrarmi e a ristabilire quel senso di pace.

 

Inoltre, ogni volta che comincio una nuova attività del mio programma giornaliero, mi prendo alcuni secondi per visualizzare questa fase che procede senza intoppi. Quando mi siedo a scrivere, visualizzo la mia scrittura che procederà nel verso giusto. Quando sto per fare delle telefonate, visualizzo le mie conversazioni che andranno per il verso giusto ottenendo i risultati sperati.

 

Strategia #5: Annota i risultati

Per rimanere concentrati sull’obiettivo da raggiungere, è importante annotare i risultati. Questo significa segnare, ogni giorno, se hai fatto o non fatto quello che era necessario per raggiungere i tuoi scopi.

Perché questo strumento sia efficace, devi sempre avere gli obiettivi e lo strumento per tenere traccia dei risultati a portata di mano affinché tu possa visionarli. Se non riesci a fare questo in maniera agevole, non potrai capire ragionevolmente in quale punto del percorso ti trovi.

 

Ci sono molti modi per annotare i risultati. Quando eri piccolo, i tuoi genitori o insegnanti forse ti avranno aiutato ad annotarli con una tabella di adesivi, nella quale avresti dovuto incollare un adesivo ogni volta che mantenevi il proposito di svolgere un compito, per esempio. Alcuni adulti hanno riscontrato come questo metodo sia ancora efficace. Puoi usare anche una semplice cecklist in cui sono elencate tutte le cose che devi fare e le relative scadenze. Verificare di aver fatto una cosa e smarcarla come completata può darti molta carica.

 

Ho scoperto che esistono anche molte applicazioni per cellulari che sono molto utili per segnare i risultati. Se il tuo smartphone è sempre con te, sarebbe saggio segnare gli appunti proprio lì dato che saranno sempre a portata di mano. Una delle mie applicazioni preferite è: “Don’t Break the Chain” (“Non interrompere la catena”) progettata con la tecnica motivazionale di Jerry Seinfeld. Jerry Seinfeld voleva scrivere un libro, così metteva una grande croce rossa ogni giorno sul suo calendario quando effettivamente scriveva. Non voleva interrompere la catena delle X rosse, da qui il nome “Don’t Break the Chain”.

 

Strategia #6: Festeggia i traguardi raggiunti

Festeggiare i progressi lungo il tragitto è fondamentale per rimanere motivati. Se ti prefiggi un obiettivo che comporta nove mesi di lavoro per raggiungerlo, è difficile rimanere motivati per l’intero periodo in quanto non ci sono ricompense durante il percorso. Crea delle tappe dove potrai festeggiare, nel cammino verso la meta.

 

Se il tuo obiettivo è perdere peso, festeggia ogni volta che perdi 2 kg. Se stai scrivendo un libro, festeggia ogni 20 pagine che scrivi. Se il tuo obiettivo è ottenere 35 appuntamenti di lavoro, festeggia ogni 5 incontri che riesci a fissare. Festeggiare i traguardi raggiunti, mantiene il bambino che c’è in te entusiasta, perché si sente ricompensato per gli sforzi compiuti.

 

Strategia #7: Programma le giornate di riposo

Quando sei in azione per raggiungere i tuoi obiettivi, può venirti naturale non desiderare di ritagliarti del tempo libero. (Questo accade ad esempio quando senti delle persone dire: “Riposerò quando sarò morto”.)

 

Tuttavia, quando ti neghi del tempo libero, ti stanchi di più. Diventi meno efficiente. Prendi decisioni senza entusiasmo e sei meno creativo. Il bambino che c’è in te può risentire di questa frenesia e tu ti sentirai distrutto. È per questo che io programmo anche il tempo libero sulla mia agenda: per riposare e rinvigorirmi.

 

Il mio amico Dan Sullivan del Strategic Coach, Inc., mi ha insegnato a programmare tre tipi di giornate sulla mia agenda. Le giornate del focus sono indispensabili per il lavoro. Le giornate cuscinetto sono necessarie per fare pratica, per organizzarsi e per dedicarsi a impegni secondari, come andare dal dentista o dedicarsi alle email. I giorni liberi sono il terzo tipo di giornate. Sono periodi di tempo che durano 24 ore dedicati al riposo e alla ricarica di se stessi. Ho notato che programmare anche le giornate libere dà ottimi risultati a livello di passione per il lavoro, creatività ed energia. 

 

I tuoi obiettivi sono importanti - non solo per te e per la tua famiglia, ma per il mondo. Tu hai una missione e i tuoi traguardi sono come dai deciso di raggiungerla. Le sette strategie che ho condiviso qui sono state fondamentali per me, per riuscire a fare le cose. Usale per assicurarti che quando l’anno 2015 giungerà al termine, tu possa festeggiare il raggiungimento dei tuoi obiettivi, anziché rammaricarti per quello che non sei riuscito a fare. 

 



Autore: Jack Canfield - Scrittore, esperto di leadership e di successo
Fonte: www.jackcanfield.com