23 citazioni di Michael Jordan che accresceranno immediatamente la tua autostima 23 citazioni di Michael Jordan che accresceranno immediatamente la tua autostima
17.05.2016

La scorsa notte, il Villanova ha battuto il North Carolina diventando campione nazionale NCAA. Il Villanova merita rispetto e applausi per la sua vittoria. Tuttavia, cosa avrebbe detto Michael Jordan alla squadra di cui faceva parte all’università dopo questa sconfitta?

 

Opportunamente, molte delle migliori citazioni di M.J. riguardano la sconfitta. 


Ed è qui che inizieremo:

 

A proposito dell’insuccesso

1. "La chiave del successo è il fallimento.”

 

2. "Ho sbagliato più di 9.000 tiri durante la mia carriera. Ho perso quasi 300 partite. Ventisei volte, mi hanno dato la fiducia dell’ultimo tiro e l’ho sbagliato. Ho fallito più e più volte nella mia vita. Ed è per questo che ho avuto successo."

 

3. "Il fallimento mi fa lavorare ancora più duramente."

 

4. "Non ho mai avuto paura di fallire."

 

5. "So che la paura rappresenta un ostacolo per alcune persone, ma è un’illusione per me. Le sconfitte mi hanno sempre motivato per fare di più la volta successiva."

 

Riguardo al lavoro

6. "Nel momento in cui ti allontani dai fondamentali - che si tratti della tecnica corretta, di avere un comportamento etico o della giusta preparazione mentale - ti può capitare di perdere la partita, di rendere poco a scuola o nella tua professione, qualsiasi cosa tu stia facendo."

 

7. "Se lavori duramente, sarai ricompensato. Non ci sono scorciatoie nella vita."

 

8. "Il campo da basket per me, durante una partita, è il posto più pacifico che io possa immaginare. Sul campo da basket, non mi preoccupo di niente. Quando sono là, nessuno mi può disturbare."

 

9. "Quando entro in campo, non devo pensare a nient’altro. Se ho un problema al di fuori del basket, so che dopo aver giocato la mia mente sarà più lucida e potrò trovare una soluzione migliore. È come una terapia. Mi rilassa e mi permette di risolvere i problemi."

 

10. "Non hanno bisogno di un biglietto per vederti seduto su una panchina. Chiunque può venire a casa tua per questo."

 

11. "Il mio corpo poteva sopportare le stampelle, ma la mia mente non poteva sopportare di essere fuori dal campo.”

 

12. "Il cuore è ciò che ti permette di passare dal fare bene all’eccellenza."

 

Parlando di scelte

13. "Una volta che ho preso una decisione, non ci ripenso più."

 

14. "Trasforma sempre una situazione negativa in una situazione positiva.”

 

15. "Se molli una volta, diventa un'abitudine. Non rinunciare mai!"

 

16. "Non ho mai dato importanza alle conseguenze di un importante tiro sbagliato... quando si pensa alle conseguenze, si pensa sempre a risultati negativi."

 

A proposito di limiti

17. "Mai dire mai, perché i limiti, come le paure, sono spesso solo un'illusione."

 

18. "Devi aspettarti grandi cose da te stesso prima di poterle realizzare."

 

Riguardo al successo

19. "Per avere successo, devi essere egoista, altrimenti non lo raggiungerai mai. E una volta che arrivi al tuo livello più alto, allora devi essere altruista. Sii raggiungibile. Rimani in contatto con le persone. Non isolarti."

 

20. "Al college, non ho mai realizzato quali fossero le opportunità alla portata di un atleta professionista. Mi è stata data la possibilità di incontrare qualsiasi tipo di persona, di viaggiare e di ampliare le mie possibilità finanziarie, di sviluppare idee e conoscere la vita, per creare un mondo al di fuori del basket."

 

Parlando di concentrazione

21. "Direi ai giocatori di rilassarsi e di non pensare a quello che c’è in palio. Di pensare solo alla partita di basket. Se inizi a pensare a chi vincerà il campionato, hai già perso la tua concentrazione.”

 

22. "Ogni volta che mi sento stanco mentre mi sto esercitando e allenando, chiudo gli occhi per vedere quella foto, per vedere quella classifica con su scritto il mio nome. Questo di solito mi motiva a lavorare ancora."

 

A proposito del lavoro di squadra

23. "Ci sono un sacco di squadre in ogni sport che hanno grandi giocatori ma non vincono mai premi. Il più delle volte, quei giocatori non sono disposti a sacrificarsi per il bene più grande, quello della squadra. La cosa divertente è che, alla fine, la loro mancanza di volontà di sacrificarsi rende i singoli obiettivi più difficili da raggiungere. Una cosa in cui credo fermamente è che se si pensa a vincere come una squadra, i singoli riconoscimenti arriveranno da soli. Il talento ti fa vincere le partite, ma il lavoro di squadra e l’intelligenza ti fanno vincere il campionato".

 



Autore: Benjamin P. Hardy - Autore di 3 libri, scrittore per INC.COM
Fonte: www.inc.com