127 ore 127 ore
27.08.2015

127 ore (127 Hours) è un film del 2010 diretto da Danny Boyle.

Il film si basa sulla storia vera di Aron Ralston, un alpinista statunitense che nell'aprile del 2003 rimase intrappolato in un Canyon dello Utah, costretto ad amputarsi il braccio destro per potersi liberare. Il film, scritto a quattro mani da Boyle e Simon Beaufoy, si basa sul libro di Ralston "Between a Rock and a Hard Place". Ha ricevuto 6 nomination ai premi Oscar 2011.


Aron Ralston, alpinista statunitense di 27 anni, amante del trekking e del biking, parte per una gita solitaria nel Blue John Canyon dello Utah. Tutto sembra andare per il meglio, immerso in un paesaggio fantastico, incontra addirittura due splendide ragazze escursioniste condividendo alcune ore della giornata.

Tornato solo però incappa improvvisamente in un inaspettato e brusco incidente: mentre attraversa una stretta gola un masso precipita e Aron si trova con il braccio destro incastrato. Impossibilitato a muoversi per cinque giorni (127 ore), costretto alla disidratazione e senza cibo, nei giorni di "prigionia" ricorda il rapporto con gli amici, con la famiglia, con gli amori e con le due escursioniste incontrate prima dell'incidente.

Certo della sua morte, riprende la propria agonia con la videocamera digitale e incide il proprio nome sopra la roccia con data di nascita e presunta morte. Arrivato alla disperazione, l'attaccamento alla vita lo porta ad amputarsi il braccio incastrato con un piccolo coltellino economico. Per ritrovare la libertà e fuggire dovrà confrontarsi con un'ultima discesa in corda, finché incontra per pura casualità due escursionisti e il loro bambino.



Autore: Wikipedia
Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/127_ore